Le lauree più richieste sul mercato del lavoro

Cerimonia di laurea

Ogni anno Almalaurea pubblica sul proprio sito web un dettagliato rapporto sulla condizione occupazionale dei laureati a uno, tre e cinque anni dal conseguimento del titolo.

All’indagine 2017 (relativa all’anno 2016) hanno partecipato più di 620 mila ex-studenti, pari a circa il 90% dei laureati. Cosa è emerso? La laurea è ancora utile per trovare un impiego? Esistono lauree che più di altre facilitano l’entrata nel mercato del lavoro?

Tasso di occupazione

La XIX indagine sulla condizione occupazionale di Almalaurea mostra come, in generale, ad un anno dal conseguimento del titolo il 68% dei laureati triennali e il 71% dei magistrali biennali risulti occupato. A tre anni dalla laurea la percentuale si alza all’82% per i laureati triennali e all’83% per i magistrali biennali, mentre a cinque anni dal conseguimento del titolo, le percentuali salgono ancora rispettivamente all’87% e all’84%.

Gruppi disciplinari

Non tutti i gruppi disciplinari garantiscono però lo stesso risultato in termini di condizioni occupazionali: differenze significative derivano infatti dal percorso di studio che si è scelto di intraprendere. E’ dunque corretto affermare che nel mercato del lavoro alcune lauree sono più richieste rispetto ad altre? Certamente sì. Quali sono queste lauree? Vediamolo assieme.

Le lauree più richieste sul mercato del lavoro

Dall’indagine Almalaurea emerge chiaramente che i laureati in materie scientifiche, medico-sanitarie e ingegneristiche sono i più richiesti dal mercato del lavoro, e sono dunque i più favoriti quando si parla di chance occupazionali.

A cinque anni dal conseguimento della laurea di primo livello, più del 90% di esperti in materie scientifiche, medici, professionisti sanitari e ingegneri risultano essere occupati.

Tra le lauree con le migliori prospettive occupazionali, troviamo anche quelle ad indirizzo economico-statistico e chimico-farmaceutico, che a cinque anni dal conseguimento del titolo registrano un tasso di occupazione superiore all’85%.

occupazione laureati triennali per gruppo disciplinare

I dati si confermano positivi anche per i laureati magistrali biennali. Più del 93% di coloro che hanno conseguito una laurea magistrale biennale in medicina/professioni sanitarie, a cinque anni dalla laurea, risulta essere occupato.

Tasso di occupazione molto buono anche per i laureati magistrali biennali in ingegneria e in ambiti economico-statistici, che a cinque anni dal conseguimento del titolo risultano occupati per più dell’85%.

occupazione laureati magistrali per gruppo disciplinare

A prescindere dal percorso di studi intrapreso, è importante sottolineare che, al giorno d’oggi, i datori di lavoro tendono a prediligere i profili di laureati che abbiano maturato esperienze lavorative, tirocini e/o stage in concomitanza agli studi.

Esperienze di studio all’estero e competenze informatiche sono senza dubbio requisiti utili, se non indispensabili, per ottenere un buon posto di lavoro.

Chi guadagna di più?

Stando al rapporto Almalaurea, le lauree con le migliori prospettive di guadagno sono quelle conseguito in ambito scientifico o ingegneristico.

Il quadro rimane dunque sempre lo stesso. Con una laurea di primo livello e a cinque anni dal conseguimento della stessa, i laureati in materie scientifiche e in ingegneria contano su di una retribuzione mensile netta superiore ai 1.500 Euro.

Le cose non vanno male nemmeno ai laureati triennali in Economia, Statistica, Medicina e professioni sanitarie, che vantano una retribuzione netta mensile superiore ai 1.400 Euro.

retribuzione laureati triennali per gruppo disciplinare

A cinque anni dalla laurea magistrale biennale sono sempre i laureati in ingegneria quelli a guadagnare di più, con più di 1700 euro netti al mese. I laureati in ambito scientifico contano su di una retribuzione netta mensile di più di 1600 euro, mentre i laureati negli ambiti economico-statistico, chimico-farmaceutico e medico-sanitario si attestano attorno ai 1500 euro netti mensili.

retribuzione laureati magistrali per gruppo disciplinare

 

Quello della scelta del percorso di studi universitari è un momento di cruciale importanza nella vita di uno studente perché determinante per il suo futuro. Al giorno d'oggi più che mai, tale scelta dovrebbe tenere in considerazione le prospettive occupazionali del corso di laurea prescelto, in modo da rendere l'entrata nel mondo del lavoro più agevole e immediata.

 

Fonte: http://www.almalaurea.it/sites/almalaurea.it/files/docs/universita/occupazione/occupazione15/sintesi_occupazione_laureati2017_def.pdf

 

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